Samsung Q950TS Recensione: un design unico incontra l’8K

Must Read

How to install the AppGallery on non-Huawei mobiles in order to download their applications

Huawei mobiles may not be able to install the Google Play store, at least more or less easily, but the opposite happens...

The Huawei Mate 40 is the smartphone is with best DXOMark camera

Yesterday Huawei presented its new high-end smartphone, the Huawei Mate 40 Pro, and the DXOMARK people have published the detailed analysis of its camera,...

MagSafe and iPhone 12: charging times double those of the cable adapter

Today is the day that the new iPhone 12 and iPhone 12 Pro go on sale and, unsurprisingly, they have fallen into enough...

109 deals on Google Play: download these free and discounted apps while they last

Now is the time to review the Google Play store in search of the best deals on apps. Free, discounted and...
Brian Adam
Professional Blogger, V logger, traveler and explorer of new horizons.

Samsung ha creato un televisore molto particolare con questo Q950TS, grazie a un design unico nel suo genere unito alla risoluzione 8K.

recensione Samsung Q950TS Recensione: un design unico incontra l'8K

La risoluzione 8K sta trovando spazio in un numero sempre maggiore di televisori. Samsung ci sta puntando molto, basta osservare la gamma TV 2020, in cui le novità più importanti sono state riservate proprio ai modelli 8K. Sul fronte dei contenuti la situazione è ancora difficile, la stragrande maggioranza di essi infatti non arriva nemmeno al 4K.
Nel frattempo, l’idea è quella di sfruttare l’elevato numero di pixel per migliorare la visione sui grandi formati, tramite tecniche di upscaling e di pulizia digitale dell’immagine, unica via per mantenere elevata la qualità anche su pannelli dalla diagonale superiore ai 65 pollici.
Il futuro dell’8K, a nostro avviso, è tutto nei formati giganti, dove questa risoluzione può portare reali benefici, nel frattempo nella lineup Samsung è possibile trovare modelli a partire dai 55 pollici, al cui vertice troviamo il Q950TS, massima espressione della tecnologia della casa coreana per questo 2020.

Addio ai bordi

Abbiamo provato il Q950TS nella sua variante da 65 pollici, dimensione che probabilmente trae meno benefici dall’8K rispetto alle varianti più grandi. Poco male comunque, perché non tutti possono, o vogliono, avere uno schermo gigante in salotto.
Molto spesso si sottovaluta l’impatto che può avere un design particolare sulle scelte d’acquisto, ma un televisore oggi è anche un oggetto di arredamento e soprattutto nella fascia di prezzo in cui si trova questo Q950TS può fare la differenza (il prezzo di listino è di 5.999€, ma si trova online a circa 4.429€). Sotto questo aspetto il top di gamma di Samsung conquista fin dal primo sguardo, grazie all’eliminazione quasi totale dei bordi. Il nuovo Infinity Screen è una vera meraviglia da vedere, grazie alla sua capacità di fondere le immagini sullo schermo con l’ambiente circostante. La sua collocazione ideale è appeso a un muro, dove può creare un effetto simile a quello di una finestra, ma sulle immagini, merito anche dello spessore ridotto, di soli 15 mm, pochi per un LCD Full LED e con tante zone di retroilluminazione come questo.

Ad agevolare questo setup c’è anche il design della zona posteriore, completamente piatto, che permette di far aderire il TV perfettamente al muro.
Per raffreddare l’interno, e per offrire un po’ di dettaglio in più questa zona, la cornice in metallo è traforata ai lati. Nella confezione è presente una staffa per il montaggio a filo con il muro, processo agevolato dal sempre comodo One Connect Box, dove si trovano tutte le connessioni e l’alimentazione del televisore. Al pannello arriva un solo cavo trasparente, facilmente occultabile.

Anche il piedistallo è molto elegante e minimale, e riprende le linee viste nei modelli top di gamma dello scorso anno. Nel caso si preferisca questa soluzione bisogna solo prestare attenzione all’altezza del piano d’appoggio, perché il TV rimane leggermente inclinato all’indietro. Se posato un supporto troppo alto l’angolo di visione non sarà ottimale, meglio quindi verificare prima dell’acquisto la soluzione più adatta.
Il telecomando è quello visto sui modelli più costosi degli scorsi anni, realizzato in metallo e dall’ottima qualità costruttiva, a cui manca però il tastierino numerico.

Connessioni e processore d’immagine

Vista anche la risoluzione 8K ci aspettavamo delle connessioni aggiornate agli ultimi standard e così è, almeno in parte. Delle quattro HDMI disponibili infatti solo una è adatta a sfruttare le caratteristiche dello standard 2.1, riuscendo a veicolare un segnale in 4K a 120 Hz e in 8K a 60Hz. Gli altri tre connettori invece sono compatibili con lo standard 2.0b. Troviamo poi il pieno supporto all’eARC, al VRR e alla Auto Game Mode. Sul fronte gaming non manca nulla quindi, ma avremo preferito avere una seconda porta HDMI 2.1, per chi volesse collegare due console next-gen o una console più un PC.
Le connessioni comprendono anche la porta di rete, uscita ottica, slot common interface, tre porte USB, connettori per il digitale terrestre e per l’antenna, mentre per la connettività wireless troviamo il Wi-Fi 6 e il Bluetooth 4.2, senza dimenticare lo standard AirPlay 2 di Apple.

Il processore di immagine Quantum 8K è fondamentale per gestire il pannello 8K, che deve mostrare per la maggior parte del tempo immagini di qualità inferiore. Samsung utilizza un approccio particolare all’upscaling e all’ottimizzazione delle immagini, basato su IA e sul deep learning.
L’IA viene allenata sui server di Samsung, il training di una rete neurale richiede troppa potenza per essere gestito in locale. Il risultato di questo allenamento viene inviato al singolo televisore tramite aggiornamenti software, con il risultato che nel Q950TS la qualità dell’upscaling e della pulizia di immagine è destinata a migliorare nel tempo.

Il processore Quantum 8K si occupa di adattare le risoluzioni inferiori ai 33 milioni di pixel disponibili sul pannello, sfruttando nello stesso degli algoritmi per la riduzione del rumore e per preservare il dettaglio delle immagini, andando ad incidere in modo differente in base al contenuto.
Una sorgente 8K necessita di meno elaborazione video, una in 4K ne richiede di più, scendendo con la risoluzione e con la qualità invece il processore di immagine va ad agire maggiormente sulla resa finale. Il processore di immagine può poi adattare i settaggi in base alla luminosità dell’ambiente, una funzione che può tornare utile se si guarda spesso il televisore in momenti diversi della giornata, ma che è meglio disattivare se lo si sfrutta sempre nelle stesse condizioni.

Caratteristiche tecniche, audio e sistema operativo

Samsung Q950TS è disponibile nelle varianti da 65, 75 e 85 pollici, tutte caratterizzate da un pannello VA a 10 bit con risoluzione 8K, di 7680 × 4320 pixel. Tutti i modelli hanno una retroilluminazione Full LED avanzata, con un numero maggiore di zone rispetto al top di gamma 4K Q95T.
Samsung non comunica il numero di zone, per cui non possiamo fornire dati certi, ma sembra che i modelli da 75 e da 85 pollici ne abbiano 480, mentre questa variante da 65 pollici ne offra 336. A conferma di questo dato troviamo la certificazione HDR3000, inferiore rispetto alla HDR4000 dei modelli più grandi. La compatibilità è garantita con segnali HDR10, HDR10+ e HLG, su cui viene applicato un Tone Mapping dinamico scena per scena per offrire un HDR di maggiore impatto. Manca ovviamente il Dolby Vision, mai supportato da Samsung anche negli anni scorsi.

Sul fronte audio l’offerta è basata sulla tecnologia Object Tracking Sound+ e su un sistema di altoparlanti 4.2.2. L’esperienza d’ascolto è molto buona nella spazialità e nella collocazione dei suoni nello spazio, la tecnologia Object Tracking Sound+ funziona bene e riesce a rendere più immersiva l’esperienza di visione, espandendo i suoni sia verticalmente che orizzontalmente, a patto di non piazzare il TV troppo lontano dal punto di osservazione.

Come in tutti i televisori che abbiamo provato negli ultimi anni i bassi sono poco incisivi, in linea generale tuttavia il comparto audio di questo Samsung Q950TS è sicuramente superiore alla media.
Il software a bordo è il sempre ottimo Tizen, uno dei sistemi operativi più completi oggi disponibili. Non ci sono novità rilevanti rispetto al passato, rimangono quindi tutti gli aspetti positivi che abbiamo visto nella nostra prova di Tizen OS, dalla presenza di tutte le applicazioni per i servizi di streaming fino alla compatibilità con AirPlay 2 di Apple e alla particolare Ambient Mode.

Esperienza di visione

È un vero peccato non poter provare davvero questo televisore nel contesto più idoneo, ovvero con contenuti 8K di alta qualità. Purtroppo, allo stato attuale ci si può rivolgere solo allo streaming, con YouTube in cui sono presenti diversi video in 8K, un’offerta che rimane comunque troppo limitata per cambiare le carte in tavola. La differenza rispetto al 4K è nei dettagli, il numero elevatissimo di pixel permette di rappresentare nel migliore dei modi e di rendere molto definiti anche gli elementi più piccoli presullo schermo. Nella stragrande maggioranza dei casi tuttavia sul Q950TS sono i video in Ultra HD, in Full HD o a definizione standard ed essere protagonisti, speriamo che in futuro l’offerta di contenuti in 8K si arricchisca.
Grazie all’upscaling tramite IA e al numero maggiore di pixel sullo schermo tuttavia si riesce comunque a trarre benefici dalla risoluzione elevata, a nostro avviso però per sfruttare appieno questa caratteristica è meglio puntare a tagli superiori rispetto al 65 pollici utilizzato in questa prova.

Come per altri TV QLED sono presenti due tecnologie molto efficaci, Ultra View Angle e un filtro anti riflesso. La prima permette di espandere gli angoli di visione, da sempre tallone d’Achille dei pannelli VA, compito che viene assolto bene. Il filtro anti riflesso è uno dei più efficaci che si possano trovare su un televisore e, soprattutto di giorno e in ambienti molto illuminati, può fare la differenza aumentando il comfort visivo.
Rispetto ai modelli dello scorso Samsung ha utilizzato un approccio differente nella gestione della retroilluminazione, lo abbiamo già visto anche nella recensione del Q95T, cercando di mantenere più dettagli nelle zone d’ombra. L’obiettivo è stato raggiunto, ora i fenomeni di black crush sono meno evidenti, recuperando così dettaglio nelle zone di transizione tra luce e buio. Allo stesso tempo però, in alcune occasioni particolari, si può assistere alla comparsa di un leggero blooming, soprattutto vicino alle bande nere in alto e in basso.

Con contenuti in 4K HDR si può poi notare un’altra differenza rispetto al passato, ovvero una spinta minore sulla luminosità di picco. Questa rimane comunque molto elevata e nettamente superiore a quella ottenibile con un OLED, riuscendo a generare scene dall’ottimo contrasto.
Scendendo con la risoluzione e passando allo spazio colore Rec.709 abbiamo rilevato una calibrazione di fabbrica discreta ma non eccezionale, soprattutto per quanto riguarda il bilanciamento del bianco, che una volta effettuato porta i valori molto vicini alla perfezione. Ottima la gestione del moto, disattivando la compensazione del moto non abbiamo assistito a fenomeni di judder, con i contenuti in 24p che vengono riprodotti senza problemi.

Nel complesso il Q950TS è capace di offrire un’eccellente qualità di visione a tutte le risoluzioni, con una luminosità di picco e un contrasto elevati, uniti a una gestione del moto ottimale.
Dove però Samsung deve ancora migliorare è nell’uniformità del pannello, non sempre perfetta. Grazie ai test pattern che abbiamo provato si può osservare la presenza di un leggero vertical banding, riscontrabile poi nella pratica solo quando sullo schermo compaiono immagini molto omogenee e con movimenti di macchina orizzontali. Un esempio perfetto sono le partite di calcio, dove sul verde del campo da gioco, quando la macchina da presa passa da un lato all’altro del campo, si possono osservare delle leggere linee verticali. In altri contesti il vertical banding non si nota, resta il fatto che il prossimo anno l’uniformità del pannello andrà migliorata.
Sul fronte gaming l’offerta tecnologica è molto ampia, dalle già citate connessioni HDMI 2.1 fino a un input lag che può variare dagli 11 ai 27 ms, a seconda delle opzioni attive nella ricca Game Mode.

Samsung Q950TS
Il Q950TS di Samsung è un televisore dal carico tecnologico notevole, che soprattutto sui formati più grandi può portare vantaggi grazie all’ottimo upscaling di cui è capace. Purtroppo i contenuti nativi in 8K sono ancora pochi, ma questa risoluzione si può sfruttare per migliorare la resa di quelli in 4K o inferiori su diagonali molto ampie. Ottima la qualità di visione con contenuti in HDR, che mostrano luminosità di picco elevate e più dettagli nelle zone di transizione tra luce e ombra.
Un valore aggiunto notevole è dato dal design, Samsung ha oggi il televisore con le cornici più sottili che si possa comprare, con un impatto visivo notevole, sia da spento che da acceso, particolare che non passerà inosservato ai più attenti al design del proprio salotto. Anche Tizen si conferma uno dei migliori sistemi operativi disponibili su TV, grazie al ricco parco app e alle numerose funzioni disponibili.
In definitiva, il Q950TS è un televisore dedicato a un pubblico che non cerca il miglior rapporto qualità-prezzo ma un prodotto dal design unico e ricercato, tecnologicamente avanzato e dedicato a un’utenza esclusiva. Siamo solo all’inizio dell’era dell’8K e qualche sbavatura non manca, ma come spesso accade quando arrivano nuove tecnologie serve tempo per raggiungere la completa maturazione.